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Al cardinale Pompeo Aldrovandi, vescovo di Montefiascone intorno alla metà del XVIII secolo, si deve la sistemazione di una parte del giardino della Rocca. Il giardino venne poi risistemato dopo il 1898, anno in cui venne ultimata la costruzione dell’acquedotto che portava l’acqua dal Cimino fino alla grande cisterna della Rocca. Una lapide posta sulla facciata della cisterna ricorda tale evento.
Info: Tel. 0761.83201 (Comune); 0761.820177 (Museo); Tel. 0761.832060 (Uff. Turistico ); Fax 0761.832073
Orario apertura giardini: (8.30 – 13.30) tutti i giorni – (15.00 – 17.00) Martedì e Giovedì
Vedi anche: Rocca dei Papi, Museo dell’Architetture di Antonio da Sangallo il Giovane
GIARDINO DELLA ROCCA DEI PAPI
STORIA E DESCRIZIONE
Al cardinale Pompeo Aldrovandi, vescovo di Montefiascone intorno alla metà del XVIII secolo, si deve la sistemazione di una parte del giardino della Rocca con la collocazione di un centinaio di statue nella zona del palazzo vescovile. Il muraglione di cinta venne costruito all’incirca un secolo dopo, per volontà del vescovo cardinale Nicola Paracciani Clarelli. Il giardino venne poi risistemato dopo il 1898, anno in cui venne ultimata la costruzione dell’acquedotto che portava l’acqua dal Cimino fino alla grande cisterna della Rocca. Una lapide posta sulla facciata della cisterna ricorda tale evento. I giardini si presentano con una romantica parvenza che rimanda i caratteristici giardini all’italiana. Grandi viali in brecciolino che si irradiano dalla fontana posta in posizione centrale, attraverso siepi sempreverdi come il bosso, l’agrifoglio (Ilex aquifolium), il sorbo (Sorbus aucuparia), e molte altre piante. Gli alberi distribuiti lungo tutto il giardino, limitano lo sguardo che si può godere del bellissimo panorama godibile da ogni singola parte dell’orlo della rocca: a nord la toscana con il monte Amiata e il lago di bolsena , a ovest la maremma con le coste dell’alto Lazio e della bassa Toscana. A sud Viterbo, i monti Cimini e a est in lontananza le cime dell’Appennino umbro.
BIBLIOGRAFIA
G. Breccola – M. Mari, Montefiascone, Grotte di Castro 1979.
G. Breccola, Montefiascone. Guida alla scoperta, Montefiascone 2006.Montefiascone.









